
Il Gruppo Italiano per lo Studio dei Linfomi (GISL), già Gruppo Cooperativo Linfomi, si è costituito nel 1980 con lo scopo di approfondire lo studio biologico e clinico dei linfomi, di razionalizzare la programmazione terapeutica e di valutare l'impatto di nuove metodiche diagnostiche e di nuovi schemi terapeutici. Costituitosi Associazione no profit nel 2002 e in seguito ad un accordo di fusione nel 2005 con il Gruppo Cooperatore italiano NHLCSG (Non-Hodgkin Lymphoma Cooperative Study Group), il Gruppo rappresenta oggi una delle realtà più impegnate in Italia sulla ricerca nel campo delle malattie linfoproliferative, in grado di confrontarsi e collaborare a pari livello con le altre realtà nazionali ed internazionali.
Il GISL è attualmente gestito da un Consiglio direttivo di 13 membri diretti da un Presidente, rinnovato ogni 3 anni. L'attività scientifica del Gruppo è invece gestita da una Commissione Scientifica che coordina le diverse sotto-commissioni dedicate allo sviluppo di tematiche specifiche. Dal 2002 le attività cliniche del GISL sono affiancate dal Gruppo Patologi del GISL che svolge attività di ricerca autonoma e supporta i Clinici nella gestione /revisione dei casi registrati nelle sperimentazioni cliniche. Ogni anno vengono organizzate 2 riunioni plenarie del gruppo nel corso delle quali si mostrano i risultati delle ricerche in corso e si definiscono i nuovi progetti.
Anima operativa del GISL è il centro raccolta dati, meglio noto come GISL Trial Office, che ha sede presso il Dipartimento di Oncologia ed Ematologia dell'Università di Modena e che ha il compito supportare i ricercatori nel definire i protocolli di studio, assistere i centri nella gestione dei vari studi, monitorare la registrazione dei pazienti ed elaborare i risultati delle ricerche.